Come si installa mSpy: una procedura passo passo

Sebastian Galli
come si installa mspy

Chi ha un bambino in età scolare probabilmente ne è già al corrente: il numero di casi di bullismo minorile sono aumentati, così come è aumentato il numero di predatori sessuali che utilizza internet per trovare le vittime. Se ne deduce che avere un’app per il monitoraggio è più importante che mai.

Sono in tanto a chiedersi come effettuare la mSpy installazione in questo contesto: tale nome infatti è quello di una popolare applicazione per il monitoraggio che può risultare utilissima per monitorare ciò che avviene sugli smartphone dei più piccini. In base allo smartphone da monitorare è possibile effettuare una mSpy installazione a distanza.

Tavola dei contenuti

Come si installa mSpy in 4 passi

Prima di scoprire mSpy come si installa cerchiamo di capire rapidamente alcuni dei punti più importanti della procedura:

  • Abbonamento: mSpy ha bisogno di un abbonamento per funzionare correttamente.
  • Sistema operativo: la procedura d’installazione di mSpy varia leggermente in base al sistema operativo dello smartphone da monitorare.
  • Internet: mSpy per poter funzionare e per poter essere installata ha bisogno di una connessione ad internet attiva e funzionante.

1. Scegliere il giusto abbonamento

mspy come si installa

La prima cosa in assoluto da fare è acquistare un abbonamento ad mSpy. Per fare ciò è necessario creare un account sul sito di riferimento utilizzando un indirizzo email realmente esistente. A quest’ultimo verranno inviate tutte le istruzioni del caso. Durante la procedura di registrazione all’utente verrà chiesto di indicare la piattaforma da monitorare e verrà chiesto di scegliere quale abbonamento sottoscrivere tra i 3 presenti (mensile, trimestrale, annuale).

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2. Preparare il necessario per l’installazione

disabilitare la funzione Play Protect del Google Play

L’installazione varia a seconda del sistema operativo: quella dei dispositivi iOS si basa sull’utilizzo delle informazioni sincronizzate all’interno di iCloud (tecnicamente si può installare mSpy da remoto) mentre per i telefoni Android basta usare l’APK. Chi vuole installare mSpy su Android, però, dovrà disabilitare la funzione Play Protect del Google Play Store. Disabilitare quest’ultima funzione è molto semplice: basta navigare all’interno delle impostazioni del Google Play Store e cercare Play Protect.

play protect

Su Android è necessario scaricare l’eseguibile dell’applicazione per poterlo poi installare: quest’ultimo è scaricabile dal link che si riceve per posta elettronica durante la procedura di registrazione. Insieme all’eseguibile ci sono anche tutte le istruzioni per poter installare effettivamente l’applicazione. L’mSpy installazione chiederà all’utente di fornire all’applicazione un grande numero di diversi permessi, tutti necessari per poter aver accesso da remoto ai dati a cui si è interessati.

disabilitare la funzione Play Protect

3. Effettuare l’installazione

Sempre su Android una volta scaricato l’APK basterà installarlo dal proprio browser di riferimento o dall’applicazione che si utilizza per la gestione dei file. In entrambi i casi sarà necessario cliccare su “permetti” dando di volta in volta la possibilità all’applicativo di accedere a funzioni e/o file. Dopo aver dato all’applicazione tutti quanti i vari permessi che sono stati chiesti mancherà poco per completare effettivamente il processo.

L’ultimo passaggio è rappresentato dal codice di registrazione da inserire all’interno dell’apposito campo compilabile. Questo codice viene comunicato all’utente dall’applicativo stesso durante l’installazione vera e propria: tale codice va annotato e inserito dove effettivamente richiesto dell’applicazione.

Una volta inserito il codice la procedura d’installazione sarà effettivamente finita il gioco è fatto. mSpy, una volta che è installato su uno smartphone, diventa effettivamente invisibile agli occhi del suo proprietario risultando quindi impossibile da disinstallare.

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4. Cosa fare per iniziare a monitorare

Completata la mSpy installazione non resta che dare inizio al monitoraggio vero e proprio. Per fare ciò bisogna effettuare l’accesso sull’apposita piattaforma di mSpy utilizzando le credenziali ricevute attraverso l’email. Una volta dentro la dashboard del sistema capire come monitorare lo smartphone è davvero semplice, complice anche l’interfaccia che è alla portata anche per chi mastica poco l’informatica ed ha bisogno di aiuti visivi per capire come fare.

La parte sinistra dell’interfaccia di mSpy è utilizzata dall’applicazione per elencare tutte le varie funzioni disponibili. Ad ogni funzione corrisponde una diversa serie di comandi ed informazioni, questi visibili nella parte destra della schermata. Alcune funzioni potrebbero non essere accessibili a tutti gli utenti, questo perché in base al tipo di installazione e di permessi dati a mSpy cambiano le possibilità operative. Questo è tutto quello che bisogna sapere sull’argomento.

Conclusioni

Una volta letta una guida sull’argomento capire come si installa mSpy è un gioco da ragazzi, anche considerando che è possibile installare mSpy da remoto per limitare il numero di problemi a seconda del sistema operativo con cui si interagisce. Una volta installata l’applicazione tenere al sicuro i propri cari diventa semplice

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Sebastian Galli è un imprenditore ed esperto di marketing che ama condividere la sua conoscenza ed esperienza con gli altri. Gestisce una piccola start-up tecnologica ad Ancona e partecipa spesso a eventi legati al business come relatore. Appassionato di scrittura, Sebastian sta progettando di creare una serie di manuali di marketing per giovani imprenditori.

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